Un giorno ad Assisi con tenda e cane…troppo poco o troppo difficile? Tutto è possibile, anche godersi questo gioiello umbro, patrimonio UNESCO, per un solo giorno e con un Beauceron a seguito…anzi no capofila!
Tutti i paesi umbri visti dalla strada sono bellissimi, spesso immersi nei boschi o negli uliveti, ma Assisi a distanza è davvero maestosa, le sue mura circondano il centro storico e staccano imponenti dalla collina.
Diversamente da Gubbio, siamo arrivati nel tardo pomeriggio, ci siamo goduti il tramonto e Assisi by night, abbiamo dormito nei paraggi per poi tornare il giorno dopo e visitare gli edifici che ci interessavano di più.




La città ti accoglie con un cartello con su scritto con chi è gemellata: Betlemme, San Francisco, Santiago de Compostela e Wadovice…così tanto per capire con cosa si ha a che fare!
Ogni chiesa, museo, sito storico, ti ricorda l’enorme patrimonio culturale ed artistico di Assisi e il fatto di essere luogo di pellegrinaggio per i devoti di San Francesco ti trasporta in un altro mondo. I canti dei movimenti internazionali di rinnovamento spirituale e sociale che senti uscire dalle piazze sono molto suggestivi tanto quanto il ruolo simbolico che sai che questa città ha, di scambio interreligioso e di pace.




Le persone stanno inginocchiate per ore davanti alle reliquie di San Francesco, con le braccia tese e le preghiere in bocca, il tutto mescolato al comune vivere, ai negozietti turistici e ai ristoranti che la sera illuminano vie e piazze. Cammini e la storia ti si arrampica addosso,


La Basilica di San Francesco è un autentico capolavoro gotico e romanico. Quanti edifici religiosi visti per il mondo, pochi ci hanno colpito così tanto. In punta di piedi siamo entrati nella Basilica Inferiore: il soffitto basso, quel blu oltremare, quel non esistere un centimetro quadro non affrescato…Giotto , Cimabue e chissà quanti altri che non ricordo più ormai dai libri d’arte delle superiori, sembrano dirti che ci sono posti dove si custodisce il passato, dove non importa che tu creda o no, lì si pensa, si studia, si sta in silenzio e chi vuole soprattutto prega ovviamente.




La Basilica di Santa Maria degli Angeli è lunga 115 metri, tre navate e una struttura imponente che di fatto fa da involucro alla vera protagonista: la Porziuncola, una mini chiesetta in stile romanico fulcro per i credenti del messaggio francescano di povertà e umiltà. Il piccolo edificio di 4 metri per 7 conserva tuttora le strutture trecentesche, compreso il tetto con la copertura in marmi bianco e rosa.


Per gli amanti dell’arte, della religione della storia e della cultura è una tappa imperdibile.
E con queste ultime foto della Porziuncola-matrioska color oro lasciamo Assisi e ci dirigiamo verso la Gola del Furlo.




